Lavorare in sicurezza
Il progetto “Lavorare in sicurezza” in cava si aggiorna
Promosso nel 2014 dalla Provincia di Brescia, dalla Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini e dai Consorzi del Distretto, il progetto “Lavorare in sicurezza” è stato recentemente aggiornato e implementato, adeguandosi alle nuove normative sulla formazione e sicurezza in campo estrattivo.
Per quasi 10 anni l’opuscolo originale è stato parte integrante dei Documenti di Valutazione dei Rischi delle aziende che operano nel settore estrattivo e ha contribuito a innalzare il livello di sicurezza in un ambito caratterizzato da un alto grado di pericolosità.
L’aggiornamento, presentato a ottobre 2023, ha visto la partecipazione di un’estesa rete territoriale che per la prima volta in Italia ha riunito Enti, scuole, operatori del settore, sindacati, aziende produttrici di macchine e associazioni di categoria del settore estrattivo, coinvolti in una serie di tavoli tecnici finalizzati ad integrare e aggiornare il precedente vademecum con le schede inerenti alle principali lavorazioni che vengono effettuate in cava, evidenziandone modalità operative e rischi connessi.
Un lavoro importante che ha portato alla realizzazione di materiale che è stato consegnato ad ogni operatore del settore estrattivo:
- un opuscolo che riporta le schede predisposte dal tavolo tecnico sulle principali prassi operative del lavoro in cava con i rischi connessi e le indicazioni per innalzare i livelli di sicurezza;
- cartellini adesivi da inserire nei caschetti dei lavoratori con le prime indicazioni in caso di emergenza;
- 76 varchi di accesso alle cave con le coordinate GPS predisposte in accordo tra AREU e Provincia di Brescia. Questo intervento ha permesso di aggiornare la mappatura delle cave operanti nei bacini estrattivi, così da avere un database che dialogasse direttamente con la Centrale Operativa dell’AREU: in questo modo, in caso di infortunio si forniscono ai lavoratori chiare indicazioni per poter interloquire con la Centrare Operativa AREU, che potrà così intervenire tempestivamente.
Tra gli obiettivi del progetto, fondamentale è quello della formazione ai lavoratori, finalizzata a far sì che i contenuti elaborati potessero trovare un primo momento di condivisione con chi opera in cava, allo scopo di contribuire alla tutela della salute e sicurezza del lavoro.
Sono stati quindi realizzati presso la Scuola Vantini momenti formativi partecipati da lavoratori ed aziende, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti dell’AREU e dell’ANMIL.
Hanno aderito: i consorzi del Distretto, Confindustria Brescia, Confapi Brescia, Associazione artigiani Brescia, Confartigianato imprese Brescia e Lombardia Orientale, Filca Cisl, Fillea Cgil, Feneal Uil, Anmil, Areu, Centro formativo provinciale Zanardell, con il patrocinio di Regione Lombardia – Direzione Generale Formazione e Lavoro e di ANIM – Associazione nazionale Ingegneri Minerari.
