Dal 1988, anno della sua fondazione, il Consorzio Cavatori del Bacino Marmifero della Valle di Nuvolera, che comprende anche i territori di Nuvolento, Paitone, Serle e Gavardo, si dedica alla promozione e alla valorizzazione del Marmo Botticino, del Fiorito e delle diverse varietà di Breccia, Aurora, Oniciata e Damascata.
Le aziende associate al Consorzio si avvalgono di macchine e attrezzature tecnologicamente all’avanguardia e di una pluridecennale esperienza nella coltivazione delle cave di marmo, rispondendo con efficacia alle esigenze di un mercato in continua espansione e sempre più esigente.
Il Consorzio svolge un ruolo di rappresentanza del settore presso enti regionali, provinciali e comunali, curando tutta la corrispondenza ufficiale, e fornisce consulenze tecniche e legali in materia di autorizzazioni e normative, avvalendosi di consulenze e contratti con avvocati specializzati.
Tra le sue attività principali, la promozione delle pietre locali, la sicurezza sul lavoro e la partecipazione a eventi di rilievo come la Fiera Marmomac a Verona, durante la quale organizza visite guidate alle cave e ai laboratori riservate a delegazioni di architetti.
Tra i servizi offerti dal Consorzio, di grande importanza è la gestione del monitoraggio delle polveri e dei rumori nelle cave, in conformità al Decreto di V.I.A., in collaborazione con Consorzio Produttori Marmo Botticino Classico, Provincia di Brescia e Arpa, attività che vede nel Distretto Lapideo Bresciano un punto di riferimento nazionale per tutti gli operatori del settore.
Attualmente è in corso la seconda campagna di monitoraggio, con l’acquisto di strumentazioni avanzate per la misurazione degli inquinanti e l’erogazione del servizio alle aziende consorziate rilasciando una relazione riassuntiva dei dati raccolti, obbligatori per assolvere l’iter autorizzativo all’esercizio dell’attività estrattiva di cava.
Punto di riferimento per la formazione continua degli operatori di settore, il Consorzio eroga corsi di formazione dei lavoratori in cava allo scopo di contribuire alla tutela della salute e sicurezza del lavoro, nell’ambito del progetto “Lavorare in sicurezza in cava” che nasce dalla collaborazione con la Provincia di Brescia, la Scuola Vantini e un’estesa rete territoriale di Enti, scuole, operatori del settore, sindacati, aziende produttrici di macchine e associazioni di categoria del settore estrattivo, e con il patrocinio di regione Lombardia – Direzione Generale Formazione e Lavoro e ANIM – Associazione Nazionale Ingegneri Minerari.
Grazie alla recente fusione nel Distretto Lapideo Bresciano, il Consorzio è impegnato nella partecipazione a vari bandi, tra cui quelli relativi all’economia circolare, dimostrando un continuo impegno nel miglioramento e nell’innovazione del settore.