APRILE / OTTOBRE 2025
Il Consorzio Marmisti Bresciani alla Biennale di Architettura di Venezia 2025
Un progetto congiunto con l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia
Il Consorzio Marmisti Bresciani sarà protagonista con un progetto congiunto con l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia alla Biennale Sessions della 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, in programma nel 2025 sotto la direzione di Carlo Ratti.
Il titolo scelto per questa edizione – “Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva.” – suggerisce una visione dell’intelligenza più molteplice e inclusiva, capace di oltrepassare i confini imposti dalla contemporanea focalizzazione sull’intelligenza artificiale.
La partecipazione a Biennale Sessions rappresenta un’occasione straordinaria di confronto tra studenti, aziende consorziate e alcuni tra i più rilevanti studi di architettura italiani, per approfondire il tema “L’arcaicità del nuovo – Marmo Botticino, tra passato e futuro”: una riflessione sulla Materia come origine del progetto, a partire dal materiale che lo costituisce e ne ispira la forma, mettendo in evidenza l’utilizzo, le sperimentazioni e le tecnologie fino al prodotto finito.
Gli studenti esploreranno le potenzialità espressive e prestazionali del marmo, un materiale antico che guarda al futuro, e svilupperanno – con il supporto dell’intelligenza artificiale – un concept di microarchitettura in cui il marmo sarà utilizzato in modo tendenzialmente monomaterico.
Un percorso di incontri e contaminazioni
Il cammino verso la Biennale si articola in una serie di incontri tematici che vedono la partecipazione di importanti studi di architettura, esperti del settore e rappresentanti del Consorzio Marmisti Bresciani. I primi due appuntamenti, svoltisi il 15 aprile e il 6 maggio presso l’Accademia SantaGiulia, hanno offerto momenti di confronto significativi.
Tra gli ospiti, Mario Botta, architetto di fama internazionale, ha dialogato con studenti e consorziati sul valore espressivo del marmo nella progettazione contemporanea, evidenziando il ruolo centrale della materia nel pensiero architettonico. Insieme a lui, Luisa Senini, Presidente del Consorzio Marmisti Bresciani, e Giuliano Ghirardi, geologo del Distretto Lapideo Bresciano, hanno guidato la riflessione sulle potenzialità del marmo come veicolo di innovazione.
Verso la Biennale di Venezia
La fase conclusiva del workshop si terrà a ottobre 2025, direttamente alla Biennale di Venezia, dove gli studenti presenteranno i progetti finali: microarchitetture che esprimono una nuova visione della materia, nata dall’incontro tra tradizione lapidea, progettazione e intelligenza artificiale.
