Il territorio
Un museo che espone il territorio stesso
L’Ecomuseo del Botticino, riconosciuto come tale dalla Regione Lombardia il 16/11/2011, è un museo che “espone” il territorio stesso. Iscritto all’albo delle Associazioni Provinciali senza scopo di Lucro, il suo ambito di intervento si estende dal territorio ad est di Brescia, includendo Sant’Eufemia, Caionvico, Botticino, Rezzato, Castenedolo, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Prevalle, Muscoline, Paitone, Serle, Gavardo e Vallio Terme.
L’Ecomuseo del Botticino è un museo all’aperto che tratta di Paesaggio, Luogo ed Heritage, focalizzandosi non solo su oggetti ed edifici, ma anche sul paesaggio, l’architettura e le abilità artigianali.
Il museo celebra i luoghi che hanno contribuito tanto alla città di Brescia e oltre, promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio attraverso la valorizzazione e la promozione di tutti i suoi beni: ambientali, paesaggistici, materiali e immateriali.
Le finalità dell’Ecomuseo sono:
- Creare senso di luogo: rendere il bacino marmifero un punto di riferimento sia per chi lo abita quotidianamente, sia per chi lo osserva dall’esterno.
- Censire il paesaggio, un concetto interdisciplinare che varia a seconda del contesto disciplinare, ma che in geografia viene definito come un tratto di territorio identificabile con una dimensione finita.
- Conservare l’eredità culturale, che comprende idee, valori e credenze formate nel bacino marmifero.
Questo viene realizzato attraverso itinerari culturali, convegni e visite sul territorio. L’Ecomuseo del Botticino documenta il “Prodotto Culturale” della montagna carsica, conservando tutto ciò che è stato creato dall’azione umana cosciente e libera.
Fotografando il Prodotto Culturale si sostiene il Turismo Culturale, basato sulla visita e sulla fruizione di beni materiali e immateriali, come chiese, monumenti, tradizioni e feste popolari. Il bacino d’interesse dell’Ecomuseo comprende 3000 anni di cultura, un patrimonio da salvaguardare.
