Museo del marmo

Il territorio

Il Museo del Marmo: la storia

Il museo, fortemente voluto dal Comune di Botticino, è stato inaugurato il 22 dicembre 1996 e successivamente rivisto e riaperto nel dicembre 2011, con l’avvio della collaborazione con l’Ecomuseo del Botticino. Nel 2019, è stato rinnovato con il nuovo percorso espositivo “Dalla cavazione all’opera: Duemila anni di storia”, focalizzato sulla valorizzazione dei reperti storici e del patrimonio iconografico legati all’estrazione, al trasporto e alla lavorazione del marmo Botticino.

Le visite

Il Museo del Marmo Botticino propone un percorso organizzato per sale tematiche dove gli oggetti della collezione affiancati dalle immagini storiche e contemporanee presentano la memoria di un lavoro, quello dell’estrazione del marmo, che da più di duemila anni caratterizza il contesto territoriale, sociale e culturale del bacino estrattivo bresciano.

Vengono organizzate anche visite alle cave, che permettono di apprezzare il suggestivo panorama estrattivo per approfondire la conoscenza della geologia del territorio, delle tecniche estrattive e delle curiosità locali caratterizzanti l’area pedemontana che si estende a est della città di Brescia. Arricchisce l’itinerario la presenza dell’imponente opera di Urban Art “Tempus Edax Rerum” (il Gandhi di Botticino) realizzata dall’artist & street painter bresciana Vera Bugatti.