Taylorsville Utah Temple 2024

Realizzazioni e opere

Taylorsville Utah Temple 2024

Per la seconda volta Ghirardi ha vinto il Pinnacle Award for Excellence del Natural Stone Institute of America. L’edizione 2023 ha conferito il riconoscimento per la realizzazione del Taylorsville Utah Temple, progettato da FFKR Architects.

Progettato per riflettere l’architettura delle cattedrali europee e la maestria dei primi pionieri dello Utah, il Taylorsville Utah Temple suscita meraviglia con le sue pittoresche finestre ad arco, i terminali intagliati e gli ornati fregi che si mescolano armoniosamente con le cornici, le trabeazioni e le ringhiere.

L’immagine architettonica del Taylorsville Utah Temple è caratterizzata dall’elegante rivestimento in pietra di Botticino Classico. La scelta di questo materiale ha costituito una vera e propria “sfida” per la tradizione dei rivestimenti esterni sul territorio statunitense.

Occorreva dimostrare che il Botticino Classico classico possiede grandi qualità di compattezza e di resistenza, soprattutto nelle parti laddove maggiore è la possibile interazione con l’ambiente esterno, come le parti inferiori del rivestimento.

Un’accurata documentazione tecnica e bibliografica, fornita dalle Università d’Ingegneria di Brescia e di Parma, ha certificato le caratteristiche intrinseche della pietra (in particolare il coefficiente di assorbimento). Anche i sopralluoghi alle cave sono stati importanti per apprezzare la natura del materiale.

Ma la vera prova del valore e delle potenzialità costruttive del Botticino Classico è stata l’osservazione diretta dei monumenti che costellano la città di Brescia: le millenarie strutture romane del Capitolium, il severo romanico del Duomo Vecchio, il rinascimentale palazzo della Loggia, il maestoso barocco del Duomo Nuovo e poi le linee moderne della piazza della Vittoria. Qui gli stili storici si fondono con il carattere della pietra locale: la solidità, la robustezza e la cromia spiccano in un’armonica combinazione.

In accordo con gli obiettivi artistici del progetto, Marmi Ghirardi ha impiegato una speciale finitura perché risaltasse la differenza tonale tra gli elementi che compongono il rivestimento: da un lato vi è lo sfondo vibrante della tonalità beige, ottenuta con una fine levigatura detta “a seta”; dall’altro lato vi sono i rilievi ornamentali delle cornici e delle finestre, così come la partitura orizzontale della zoccolatura, che appaiono più chiari grazie alla tecnica del massello “graffiato”.

Dunque il medesimo materiale appare con un duplice effetto visivo, che sottolinea le membrature dell’impaginato architettonico. E poiché l’estrazione del Botticino Classico segue un preciso ordine nelle bancate orizzontali della cava, è stato possibile individuare una porzione omogenea che ha garantito l’uniformità cromatica dell’intera fornitura. Grazie a questa naturale stratificazione è stato inoltre possibile ottimizzare la quantità e le misure delle singole lastre, così riducendo al minimo lo sfrido del materiale nella diverse fasi di lavorazione: un obiettivo di sostenibilità ambientale molto caro a Marmi Ghirardi.

La resa finale della lavorazione e della posa non solo ha valorizzato il progetto architettonico, ma ha prodotto un dialogo molto intenso con il contesto ambientale. Le variazioni della luce atmosferica nell’arco delle stagioni si riflettono poeticamente sulla tessitura del rivestimento e sulle delicate gradazioni tonali del Botticino Classico. Il profilo del Taylorsville Utah Temple emerge simbolicamente nel piano orizzontale cittadino e spicca con il suo candore contro il profilo delle montagne.

A cura di Marmi Ghirardi, articolo pubblicato su Marmo Macchine International.